| Nei primi anni del novecento i sodalizi
sportivi a Salerno e in provincia si contano sulle dita di
una mano: eccetto qualche circolo studentesco presente nel
capoluogo non vi sono altre società che svolgono attività a
carattere polisportivo. Ma il 1° febbraio 1910, a Nocera
Inferiore il prof. Carlo Cattapani da vita all' Associazione
Giovanile Nocerina, diventandone il presidente. Inizialmente
l'A.G.Nocerina più che di sport si occupa soprattutto di
avvenimenti culturali. Dal 1913 il "football" fa le sue
prima apparizioni nella provincia di Salerno. Il "nuovo"
gioco ben presto incomincia a trovare tanti sostenitori a
Nocera ed in breve tempo l' Associazione Giovanile Nocerina
allestisce una squadra pronta ad affrontare gli altri
sodalizi. Il primo incontro di calcio disputato dall' A.G.N.
è del 1° novembre 1914. I giovani nocerini sconfiggono per 1
a 0 il Pagani F.B.C.- La casacca indossata dai ragazzi della
"Giovanile" è già rossonera. Per diverso tempo l'attività
calcistica della nocerina si svolge a carattere amichevole:
quella ufficiale comincia nel 1921 con un torneo di
classificazione per la serie A. Le prime soddisfazioni
arrivano nel '23: la Nocerina vince il campionato di
II^ divisione. Il
portiere Ugo Bartoli resta imbattuto per 1029 minuti. Altro
trionfo nel 1929: la Nocerina è prima nel girone campano di
I^ divisione. I
dirigenti non badano a spese alla vigilia del torneo di
I^ divisione 1929-30.
Vengono ingaggiati calciatori importanti ma soprattutto un
allenatore che farà storia nel calcio italiano: Egri
Erbstein. Il tecnico ungherese dopo aver allenato la
Nocerina, diventerà negli anni quaranta il direttore tecnico
del grande Torino pluriscudettato. Troppe spese e poi la
guerra costringono la Nocerina ad interrompere l'attività
tra il finire degli anni trenta e gli inizi degli anni
quaranta. Il 1947 è l'anno della rinascita: i molossi
guidati da Remo Galli trionfano trionfano nel campionato di
serie C sconfiggendo il Monopoli allo spareggio di Roma al
Motovelodromo Appio, approdando in serie B. E' il 7 agosto
1947. L'avventura in cadetteria dura solo un anno,
seguiranno poi i tornei di C e un periodo buio negli anni
cinquanta. La rinascita negli anni sessanta: La Noceria
approda in serie D nel campionato 1961-62, conquistando
anche lo scudetto dilettanti nella finale vinta per 3 a 2
contro il Porto Sant' Elpidio. Nel 1973 i molossi rivedono
la serie C al termine di un estenuante campionato,
conclusosi vittoriosamente con appena due punti di vantaggio
sul Benevento e Pro Salerno. Inizia l'era Orsini: sotto la
guida del presidentissimo, la Nocerina nel 1978 conquista la
serie B. Allenata da un giovanissimo Bruno Giorgi,
trascinata dalla fantasia di Chiancone e dai gol di Bozzi e
Garlini, i molossi vincono lo spareggio di Catanzaro contro
il Catania: è il 18 giugno 1978... L'avventura della
Nocerina nel mondo dorato del calcio dura solo un anno: gli
anni ottanta vede la Nocerina cimentarsi con alterne fortune
nei campionati di C1 e C2 poi il triste epilogo nell'
ottantanove per il fallimento per inadempienze economiche.
Si riparte dalla promozione, il purgatorio nei dilettanti
dura diversi anni. Con la presidenza di Albani comincia un'
entusiasmante scalata al calcio che conta. Tre promozioni
consecutive: quella del 94/95, consente alla Nocerina di
Luigi Del Neri di tornare in C1, spinta dai gol di
Cancellato e soprattutto di Andrea Pallanch. Il primo torneo
di C1, Maglione presidente, è entusiasmante: ancora sotto la
guida di del Neri, e con un Lorenzo Battaglia in gran
spolvero, i molossi vanno ad un passo dalla B: semifinale
play-off contro l'Ascoli. Rocambolesca invece, è la salvezza
ottenuta ai play-out contro il Sora; l'anno seguente: una
stagione quella 96/97, che comunque passerà alla storia per
l'esaltante cammino nella coppa Italia di A. Dopo aver
eliminato a sorpresa Piacenza e Peurgia, i molossi mettono
in crisi i campioni d' Italia d'Europa della Juventus. Mario
Gambardella e Costabile D'Agosto rilanciano la società. Il
1998 è l'anno di Simonelli: la Nocerina si trova a sorpresa
nei play-off. Eliminato il Gualdo, Belmonte e compagni si
arrendono in finale contro la Ternana. Seguono altri due
campionati di c1 con la beffa del 1999: la B resta il sogno
del 2000... Così termina l'annullo postale, Continua
la Redazione...
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